L’importanza dello Yoga in una performance o per dare il massimo al lavoro.

Yoga e salute sono connessi.

Se hai già praticato yoga o meditazione nella tua vita, avrai sperimentato gli effetti positivi che queste discipline hanno sul benessere fisico, emotivo e mentale. Bene, è possibile usare questa magnifica disciplina in modo ancora più completo ed efficace, per creare un benessere stabile e recuperare la salute, qualora l’abbiamo persa.

Secondo gli antichi maestri, in ognuno di noi è scritta la consapevolezza della nostra identità più profonda. Quando viviamo in connessione con essa, tutto il nostro essere percepisce un senso di completezza e di soddisfazione, che può restituirci la forza e il dinamismo di cui abbiamo bisogno per vivere in salute. Essere in salute infatti non significa solo assenza di malattia, bensì avere forza, energia, vitalità per poter portare a termine ciò che più desideriamo.

Lo yoga e la meditazione ci aiutano proprio a fare questo: riportano in superficie la nostra vera identità, creano un solido ponte che ci porta diretti a cuore e anima, per vivere in maniera creativa, costruttiva e coraggiosa.

L’insegnamento più sorprendente che ci arriva dallo yoga è che concentrare la mente, riconoscere la nostra intenzione e focalizzarla ci rende più efficaci nel raggiungere i nostri obiettivi – siano essi migliorare la forma fisica e il benessere psicologico, risolvere uno specifico problema di salute, superare un blocco, ritrovare le energie per migliorare il lavoro o le relazioni e superare tutte le sfide quotidiane della vita.

Attraverso la pratica delle asana, delle tecniche di respirazione e con la meditazione, lo yoga conduce su un percorso di consapevolezza, porta a unaconoscenza di sétalmente profonda che consente di mettere in equilibrio e in armonia tutto il nostro sistema, rendendolo bilanciato e ricaricato, per ottenere uno stato di buona salute che dura nel tempo.6

Nello specifico, vediamo quali sono i benefici di questa nobile arte e a quali livelli agiscono.

 

 

Benefici muscolari.

Il primo e più evidente beneficio apportato dalla pratica dello yoga è sicuramente l'aumento dell'elasticità e della flessibilità del corpo. Le posizioni proposte aiutano infatti a migliorare e sviluppare la mobilità, allungando la muscolatura, le articolazioni e i tendini. Non a caso, si tratta di una disciplina proposta anche come supporto a una pratica sportiva agonistica o comunque più impegnativa.

Parallelamente allo sviluppo dell'elasticità, lo yoga aiuta arafforzare i muscoli, aumentandone la forza complessiva e la capacità di resistenza, portando quindi una tonificazione complessiva del fisico.

A beneficiare della pratica dello yoga è soprattutto la schiena e, di conseguenza, la postura: esistono posizioni specifiche per la colonna vertebrale che ne aiutano il rafforzamento, migliorandone la flessibilità, liberandola dalle tensioni e risultando un vero toccasana per chi soffre di mal di schiena. I difetti posturali, poco alla volta, risulteranno corretti, grazie a un complessivo riequilibrio e bilanciamento di tutti i muscoli del corpo, migliorando di conseguenza anche ​la coordinazione e la stabilità​.


Benefici cardiovascolari.

Lo yoga garantisce il benessere psico-fisicograzie a una corretta respirazione. Lavorare sul respiro aiuta a mantenere in salute il sistema cardiovascolare, portando ottimi risultati per chi soffre di asma o di semplice affaticamento.

La respirazione yogica favorisce l'ossigenazione dei tessuti, disintossicando l'organismo e rallentando i processi d'invecchiamento. Potremmo definire lo yoga, da questo punto di vista, un vero e proprio elisir di giovinezza! La sua pratica fa bene al sistema cardio-circolatorio, abbassando la pressione sanguigna e migliorando la circolazione.

Purificazione degli organi interni, miglioramento della circolazione e ossigenazione dei tessuti non soltanto rallentano l'invecchiamento del corpo, ma aiutano anche a incrementare la capacità polmonare e a rafforzare il sistema immunitario, mettendo al riparo il corpo da eventuali attacchi virali.

 

Benefici mentali e psicologici.

Lo yoga nasce prima di tutto come una praticadi tipo spirituale, e i suoi benefici su mente e psiche sono davvero formidabili.

Praticare yoga controllando la respirazione in maniera consapevole aiuta a ritrovare un equilibrio interiore che nella vita frenetica di ogni giorno va spesso perduto. Per prima cosa, diminuisce lo stress e riduce l'ansia e la tensione, allontanando gli attacchi di panico e favorendo uno stato di completo rilassamento, simile a quello prodotto dalla meditazione.

Sviluppare una consapevolezza del proprio respiroaiuta a entrare in contatto col nostro io più profondo, risvegliandolo. Questa consapevolezza si rispecchia poi in una migliore capacità di controllo e gestione dei nostri stati emotivi, aiutandoci a rimanere più lucide nella vita di ogni giorno, vivendo le difficoltà col giusto e salutare distacco, senza farci divorare dallo stress.

Lo yoga aiuta di conseguenza anche la capacità di concentrazione, migliorando le nostre prestazioni persino sul lavoro grazie a uno sviluppo delle facoltà cognitive, dell'attenzione e della memoria.

In più, favorendo il rilassamento e allontanando lo stress, migliora anche la qualità del sonno, e più siamo riposate più riusciamo a rendere. Lo yoga è ottimo contro l'insonnia e praticarlo per una ventina di minuti la sera ci aiuterà a ad addormentarci più velocemente.7


Si può dunque rendere di più e aumentare le proprie performance, anche a lavoro, grazie allo Yoga?

Se negli ultimi tempi hai notato che fatichi a restare concentrato, ti senti costantemente stanco ed hai perso l’entusiasmo per quello che fai, è il caso di fermarti a “ricaricare le batterie”. A darti una grossa mano potrebbe essere lo yoga, l’antica pratica orientale che mira alla piena realizzazione dell’uomo e alla sua salvezza spirituale. Detta così, potrebbe sembrare una faccenda aleatoria ed impegnativa (e in effetti, in parte, lo è), ma lo yoga può in realtà portare concreti benefici nella vita di tutti i giorni. Ecco perché sempre più aziende(anche in Italia) invitano i loro dipendenti a praticarlo con regolarità; perché sanno che può restituire loro calma, serenità e auto-consapevolezza. E molto altro ancora.

Uno degli ambiti più interessanti è sicuramente all’interno di strutture aziendali a beneficio dei propri dipendenti. Da qualche anno è stato istituito un corso presso la “Volvo Group” che è molto apprezzato. La possibilità di praticare Yoga sul posto di lavoro (in questo caso in pausa pranzo) permette al dipendente di alleviare lo stress, rigenerare la forza fisica e aumentare la concentrazione mentale. Inoltre, come altre pratiche non competitive, genera uno spirito di condivisionee di gruppo tra i partecipanti utile anche a livello del clima lavorativo.

Il grande tema è la gestione dello stress. Che poi significa il miglior risultato con il minimo sforzo possibile e si traduce in una maggiore efficienza - spiega Andrea Serena che vanta esperienze con clienti come Luxottica, Novartis, Banca Intesa e Zambon - Lo stress incide tanto sulla vita delle persone e sui costi per l’azienda in termini di assenze, malattie (lo stress riduce le difese immunitarie), burnout, peggioramento delle relazioni tra le persone”. Nei suoi corsi, tra Milano e Venezia, propone le posture, i pranayama (nella consapevolezza che il respiro agisce sul sistema nervoso e condiziona gli stati mentali) e meditazione, così da ridurre le tensioni fisiche e mentali, rafforzare il corpo, potenziare la volontà, aprire la persona a dimensioni inusuali legati all’intuizione. “Le persone si sentono meglio e dichiarano di lavorare meglio - aggiunge Serena - mentre per le aziende è un vero e proprio investimento”. Non solo in termini di salute ma anche di valori intangibili, come testimonia la scelta di Niccolò Branca, presidente dell’omonima azienda che, sperimentando su di sè la pratica da 24 anni, la offre anche ai propri collaboratori per coltivare e sviluppare il proprio livello di auto consapevolezza, come racconta nel libro “Per fare un manager ci vuole un fiore. Come la meditazione ha cambiato me e l’azienda”, edito da Mondadori.


Uno dei valori intangibili è legato al senso di comunità.“Praticare assieme è il valore del sangha, la comunità di pratica. E questo crea un senso di appartenza, da cui anche l’azienda trae beneficio”. Inoltre con lo yoga si possono sviluppare le cosiddette soft skill

così utili nelle imprese. “Con Banca Intesa abbiamo lavorato con alti livelli manageriali per sviluppare l’attitudine all’osservazione e all’ascolto, molto utile per comprendere le situazioni” racconta Serena. E gli ambiti sono vasti. “Con Novartis abbiamo lavorato l’efficacia zen, sulla capacità di mettere ordine in scenari complessi, ottimizzare gli sforzi, dando lavore alle attitudini di intuizione e riflessione”.

Esistono, in linea di massima, una serie di principi che ognuno di noi può portare con sè in ufficio, imparando ad applicare l’antica saggezza vedica alla quotidianità e alle mansioni da svolgere. Ogni tipologia di percorso lavorativo condotto a dovere condivide con lo yoga alcuni fondamenti che possiamo riassumere nei seguenti cinque:

1. Prenditi cura del corpo e della mente.Uno dei capisaldi dell’antica pratica orientale è incardinato sulla convinzione che il corpo e la mente siano interconnessi. E che dunque, per stare bene, occorra prendersi seriamente cura di entrambi. Nulla di più corretto: solo se riposerai bene, mangerai in maniera sana e farai regolare esercizio fisico (può bastare anche una semplice passeggiata), il tuo corpo sarà in forma. E, di conseguenza, anche la tua mente. Lo yoga è un ottimo viatico alla salute: espelle le tossine, aiuta i muscoli a rilassarsi e porta beneficio al sistema circolatorio. Arrivare in ufficio tonico e riposato ti aiuterà a dare il meglio di te al lavoro.

2. Concentrati sul tuo miglioramento personale.Come abbiamo già detto, lo yoga agevola la concentrazione e potenzia la lucidità mentale. Sono “abilità” che ti torneranno utilissime al lavoro. Non solo: un grande insegnamento che potrai trarre dalla pratica è che è bene che tu ti concentra sul tuo miglioramento personale. Evitando di metterti in costante competizione con chi ti sta accanto. Individua i tuoi punti forti e quelli deboli e cerca di lavorarci su. Se ti farai vincere dall’invidia per il collega più bravo, ne uscirai con le ossa rotte.

3. Non guardare troppo lontano e concediti il giusto tempo.Le pratiche della respirazione e della meditazione aiutano a rimanere focalizzati su quello che stiamo facendo. E ad acquisire maggiore auto-consapevolezza. Sono insegnamenti preziosi, che potrai portare con te sul posto di lavoro. Quando ti poni degli obiettivi, non guardare con impazienza al risultato finale che appare troppo lontano, ma procedi con calma e criterio. Ogni piccolo passetto ti avvicina alla meta: focalizzati su quelli e concediti il giusto tempo.

4. Mostrati positivo.Ciò che lo yoga si prefigge di fare è, come già detto, preparare il corpo ad accogliere energia positiva. Niente di più utile al lavoro dove le difficoltà e gli imprevisti possono trasformare le tue giornate in una corsa ad ostacoli. E’ in questi casi che dovrai fare appello a quell’energia “immagazzinata” durante la pratica e incanalarla in modo che riesca a farti vedere le cose in prospettiva. Mostra sempre un atteggiamento positivo e analizza le situazioni con più attenzione. Un fallimento, ad esempio, potrebbe essere l’occasione per imparare qualcosa di nuovo e migliorarti. E anche uno screzio col collega potrebbe spianare la strada a un rapporto più schietto e collaborativo. L’importante è non cedere mai allo sconforto e trarre sempre un insegnamento da quello che ti capita.

5. Concediti delle pause.La prima posizione che gli insegnanti di yoga illustrano ai “principianti” è quella del riposo (la cosiddetta “Child Pose”). Non è un caso. Anche al lavoro, devi imparare a riposarti di tanto in tanto e a non pretendere troppo da te stesso. Sottoporre la tua mente a stress e sforzo continui non sortirà alcun effetto positivo. Al contrario, se ti concederai le giuste pause (quando ne sentirai il bisogno), incrementerai la tua produttività e ottimizzerai le tue prestazioni professionali.

E ora che hai capito cos’è lo Yoga e come funziona, apri i tuoi chackra!

Potrei provare a spiegartelo a parole... ma credo che la maniera migliore sia fartelo provare, perché lo yoga lo puoi praticare ovunque, in qualunque momento.

Anche adesso. Ti va di provare?


Bene, allora sistemati in una posizione comoda, con la colonna vertebrale diritta. Puoi stare in piedi, seduto sul pavimento con le gambe incrociate, su una sedia o anche sdraiato.

  • Chiudi gli occhi e fai qualche respiro profondo, inspirando dal naso ed espirando dalla bocca.

  • Rilassa il collo, le spalle e i muscoli del viso.

  • Ora respira solo attraverso il naso.

  • Concentrati sull’ascolto del respiro.

  • Fai dei respiri lenti e profondi, immaginando l’aria che con l’inspiro sale lungo il

    percorso dall’ombelico fino alla gola e che con l’espiro scende dalla gola fino

    all’ombelico.

  • Continua a respirare in questo modo e abbina alla respirazione un conto mentale

    alla rovescia, cominciando a contare dal numero sei fino ad arrivare al numero uno, in questo modo: inspirando pensa al numero 6, espirando pensa al numero 6... inspirando pensa al numero 5, espirando pensa al numero 5... e così via via fino ad arrivare a 1.

  • Poi rilassa il respiro e lentamente riapri gli occhi.

Sei riuscito a mantenere la concentrazione sul tuo respiro, anche soltanto per alcuni secondi?

Yeah! Hai appena fatto yoga. Ti sei appena connesso con il tuo mondo interno, ma non restarci troppo!

Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati