Possiamo ricostruire il nostro passato in modo da creare il futuro che desideriamo?

Partire dal passato è importante per capire quale sarà il nostro futuro. 
Si dice che la storia insegna, ma è proprio così per tutti?

Il palcoscenico del nostro passato

Molto spesso, per quasi tutti gli esseri umani, capita di essere solo un attore all’interno di un'opera teatrale. Il problema di tutti infatti è che spesso ognuno di noi agisce sulla base di ciò che pensa degli altri (amici/familiari/conoscenti) o peggio ancora sulla base di ciò che queste persone pensano di noi. 

Questa circostanza, questo motivo purtroppo non ci permette mai di essere realmente noi stessi, ma solo degli attori di un'opera teatrale scritta da qualcun altro e all’interno della quale noi rivestiamo solo una piccola parte.
La letteratura ci viene in aiuto per spiegare questo concetto. Vi dice qualcosa l'opera: Uno, nessuno e centomila di Pirandello?
Quante maschere indossiamo quotidianamente? Centomila.
Quest’opera ha dimostrato agli italiani e al mondo intero che non soltanto la realtà che ci circonda ma anche la nostra identità soggettiva, non può essere interpretata in senso univoco. La realtà e l'identità dipendono dalle persone e dal modo che abbiamo di rapportarci ad esse.

Tutta la decisione che abbiamo preso e tutto il significato che diamo alle nostre azioni o a ciò che ci circonda, non fanno altro che rafforzare il personaggio che stiamo interpretando. In questo modo ci caliamo talmente tanto nella parte che pensiamo davvero di essere quel personaggio e di attuare sulla base di un copione.


Dal palcoscenico alla realtà

Migliorare il proprio mindset, la propria mentalità e l’approccio alla vita, in questo caso, ci libera da un copione che ormai da anni è diventato la nostra “ veste sociale”. 
Far ciò, significa: disimparare ciò che pensi di aver imparato su di te, rimuovere qualsiasi convinzione indotta da altre persone e scoprire nuove credenze per ricreare il tuo personaggio.
Solo in questo modo, sarai in grado di essere tu il drammaturgo, regista e attore principale sul palco della tua vita.


Infatti, la maggior parte delle persone costruisce la propria mentalità per caso. In base a ciò che la vita propone. Magari partendo da una pesante sconfitta.
Ma rendersi conto di essere una marionetta è solo il primo ma importante passo per diventare l’artefice della propria vita.
Tagliare i fili, prendere decisioni e direzioni è il passo che ci incammina verso ciò che siamo o vorremmo essere. 


Ma cosa significa essere gli artefici del proprio destino?

Pensare di essere gli artefici del proprio destino significa:

  • scegliere, decidere che cosa si vuole dalla vita per poi agire di conseguenza, senza aspettare che il destino, o le persone potenti, facciano al posto nostro. Molti passano la vita aspettando che arrivi il compagno perfetto, il lavoro perfetto, gli amici perfetti: ma non c'è bisogno di aspettare che qualcuno ci dia qualcosa nella vita! Noi stessi per gran parte, abbiamo il potere di conseguire e determinare ciò di cui abbiamo bisogno, se ci si impegna e si stabiliscono obiettivi e linee d’azione, ottenere ciò che ci si è prefissi è solo una questione di tempo.
  • essere consapevoli delle molte scelte che si hanno a disposizione - sia nell'azione che nei sentimenti - per far fronte alle situazioni della vita.

Autostima, determinazione, conoscenza e buon senso possono essere dei buoni compagni di viaggio!



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