Credere nella crescita e adattarsi

Molti di noi si sentono a proprio agio con le proprie abitudini, le proprie vite, i propri amici, le proprie cose preferite e qualsiasi deviazione può essere fonte di frustrazione, paura e stress.
Ci si accontenta di ciò che la vita ci ha offerto, senza pensare di volere di più o credere in qualcosa che ci permetta di superare i nostri limiti e le nostre paure.

Questo stile di vita però è di gran lunga molto lontano dal credere nella crescita personale, dal superare i propri ostacoli per raggiungere una vita migliore o quanto meno più soddisfacente. 

Accontentarsi può sembrare una cosa positiva, sicuramente facile, ma a lungo andare potrebbe anche rappresentare la causa di malcontenti, sconfitte e nel peggiore dei casi depressioni.

Ecco perché è importante intervenire quanto prima. Occorre sin da subito credere nella crescita personale e adattarsi ad ogni tipo di cambiamento che essa comporta. Ma cosa intendiamo in "credere nella crescita"?

Eccolo qui spiegato

 

 

Cosa vuol dire credere nella crescita?


Non servono lunghi e complessi giri di parole per capire cosa si intenda per “credere nella crescita”.
Quanti di noi nella vita si sono trovati in situazioni difficili, situazioni che spesso portano a dover scendere a compromessi o ad accontentarsi di ciò che ci capita giorno dopo giorno? Quasi tutti.
Ma sono poche le persone che di fronte a questo scenario, hanno preso la loro vita e hanno deciso di innalzarla ad un livello più alto. Per necessità o per proprio volere, nonostante il  tipo di persona sei e quali obiettivi vuoi raggiungere: se lavori per migliorare te stesso, ti assicuro che i vantaggi saranno sempre molto maggiori degli svantaggi.

Pensa soltanto agli imprenditori più importanti della nostra epoca. E’ chiaro che la crescita personale ha occupato una parte preponderante della loro vita.
Coincidenza? Proprio no!

Per raggiungere la propria crescita personale occorre sempre allenare la mente al fine di individuare una serie di obiettivi in grado di migliorare il nostro potenziale. Ti consiglio per tanto di mettere subito in pratica questi esercizi: la tua mente sarà più pronta a prendere decisioni efficaci.


La teoria del credere nella crescita



Ci sono davvero tante teorie che cercano di spiegare il processo della crescita personale. Noi vorremmo parlarvi di una particolare teoria che colpisce ogni essere umano, vale a dire quella dell'Auto realizzazione di Maslow.

Questa teoria si basa sull’idea che tutti gli individui abbiano un bisogno innato che li spinge verso la crescita personale. Questo bisogno è detto di “Auto-realizzazione”.
Dai bisogni fisici fino all’auto realizzazione, ognuno di noi, almeno una volta nella vita ha sentito il bisogno di migliorarsi e realizzare i propri obiettivi.
E via così… bisogno di sicurezza inteso sia in senso fisico (difendersi dal mondo esterno) che economico, bisogni innati di amore e appartenenza, bisogno di autostima fino ad arrivare all’auto realizzazione.
Sono tutti bisogni fisiologici che ogni persona sente, a volte anche solo inconsciamente, per migliorare se stesso.


Ma come realizzare questa auto-realizzazione?

Bhe ti consigliamo piccoli ma importanti steps da seguire.
Li schematizziamo in questo modo:

  1. Organizza il tuo tempo.
  2. Scrivi, o riscrivi, il curriculum della tua vita e fai una valutazione oggettiva delle tue competenze.
  3. Estrapola le abilità che puoi trasferire da un campo all’altro.
  4. Supera le barriere per l’apprendimento di una nuova abilità.

Se sei arrivato al quarto passaggio senza problemi ti consigliamo un ultimo gradino. Come ultimo esercizio per la mente: registra i traguardi della tua crescita personale. Questa riflessione ti motiverà ad imparare nuove abilità. In ogni caso, terrai la tua mente allenata ad affrontare nuove sfide e sarai pronto a misurarti con sempre nuovi e più elevati obiettivi di crescita.

 

Reagire ad ogni cambiamento


Di solito preferiamo la sicurezza, ma il cambiamento è inevitabile. Si arriva ad un punto in cui la routine lascia spazio al cambiamento che diventa costante e anche imprevedibile. Saper reagire al cambiamento quindi è fondamentale per ognuno di noi per evitare di essere sopraffatti.

Ma come reagiscono le persone al cambiamento?
Le loro risposte sono sempre diverse. Sebbene le reazioni delle persone al cambiamento possano essere categorizzate, tieni presente che non ci sono risposte giuste o sbagliate.

Generalmente, le persone rispondono al cambiamento in uno dei tre stili:

  • Innovatore
  • Tradizionalista
  • Adattatore

Nel primo caso  è la persona che abbraccia il cambiamento in modo naturale.
Nel migliore dei casi il tradizionalista invece, ha difficoltà a reagire al cambiamento, o semplicemente non è in grado di completare le transizioni necessarie ad ultimarlo.
L’adattatore invece,  utilizza un approccio di “attendo e vedo” per cambiare. Può essere riluttante a fare un cambiamento all’inizio, ma, alla fine è disposto ed è in grado di adattarsi al cambiamento quando lo incontra.

Per concludere, credere nella crescita è di vitale importanza per ogni persona e rappresenta come abbiamo visto, il modo perfetto per migliorarsi e raggiungere i propri obiettivi.

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