L'equilibrio che regola la nostra vita

 

Pensaci bene. Cosa serve al tuo corpo per poter superare la quotidianità e i momenti di difficoltà?

Serve l’equilibrio dei due elementi senza i quali è impossibile vivere: il fisico e la mente.

Quello che stai attraversando non deve essere visto semplicemente come un periodo difficile, ma come un sintomo di qualcosa di ben più profondo.

Il cambiamento che hai tanto cercato e tutti gli stimoli di cui senti la necessità sono alla tua portata dopo l’esperienza del lockdown.

Una novità che ha portato con sé gli effetti più deleteri nella vita di tutti i giorni, la perdita del lavoro o, ancor peggio, di una persona alla quale non avevi intenzione di rinunciare.

La prova più difficile è proprio riportare l’equilibrio lì dove è venuta a mancare qualche solida base.

Ricominciare da te stesso è l’unica opzione che può garantirti un aiuto importante lì dove, per troppo tempo, hai visto solo tenebre.

Sei uscito dalla tua comfort zone quasi per obbligo e hai deciso che è il momento di rimanere fuori, per cercare una nuova dimensione per te. Quest’energia, legata alla curiosità verso qualcosa che non conosci, sarà sufficiente per riportate l’equilibrio, in una dimensione totalmente nuova? Scopriamolo insieme!

Nuova vita: giorno zero

Si inizia sempre da uno sguardo fuori dalla finestra di casa tua, al mattino, ma è come puntare gli occhi direttamente dentro sé stessi. Alcuni fanno un elenco degli impegni in arrivo, altri ripensano a quanto accaduto il giorno prima, altri ancora già programmano il giorno dopo. Così com’è la consecutio tempurum: passato, presente, futuro.

Il giorno zero della tua nuova vita non somiglia affatto a quelli della tua precedente quotidianità. Ora hai un obiettivo in più che ha a che fare con la ricerca del benessere.

Hai un bagaglio di conoscenze ricco, ma molto probabilmente non avrà il ruolo principale nell’aumentare gli stimoli in questa ricerca. Sì, perché questa ricerca può partire anche da intuizioni più legate a quello che hai sempre sognato di fare.

Fino al giorno prima condividevi esperienze mortificanti per le tue aspettative, oggi, invece, hai scelto di aprirti una porta sull’ignoto. L’abbandono dei precedenti schemi e delle certezze di una quotidianità definita ha lasciato un temporaneo vuoto intorno a te che va colmato.

Nuove conoscenze teoriche e pratiche possono rappresentare lo stimolo indispensabile per poter affrontare questa prova caratterizzata dalla presenza di ostacoli, indecisioni, incertezze.

Prendi energia ovunque e il tuo motore inizia a guadagnare giri, senza alcun apparente carburante, perché questo è rappresentato dalla tua curiosità. Dalla tua voglia di veder crescere la tua creatura e il rapporto con essa, con la tua nuova dimensione professionale.

Non è monodimensionale, perché il lavoro ti obbliga a inserirti in nuovi meccanismi e nuove realtà.

Un nuovo abito. Un nuovo ufficio. Una nuova città. Visto come cambiano le cose intorno a te? Come un semplice step lontano da una delle dimensioni della tua quotidianità ha cambiato anche tutte le altre?

Poi, improvvisamente, i cambiamenti iniziano a rallentare, adeguandosi alla nuova realtà, sembrano sbiadire. Hai ritrovato la vecchia strada, quella delle abitudini e della routine. Questa volta, però, hai tutta l’intenzione di eliminare il rischio di cadere di nuovo. E a tua disposizione devi avere armi in più.

4 skills indispensabili per non cadere di nuovo

Non si tratta di semplici suggerimenti, ma di vere e proprie skills utili per intraprendere un sentiero che sia innovativo e soddisfacente. Questi 4 “talenti” migliorano l’attività quotidiana, la reattività fisica, ma soprattutto quella mentale.

Immagina la visione di una struttura quadrata che si sostiene grazie alla coesione dei 4 vertici delle singole pareti. La prima che cede, per mancanza di coesione dei vertici, rende inefficiente tutta la struttura che, a sua volta, si affloscia.

Energia

Il primo dei quattro vertici di questo particolare quadrato non può che essere l’energia, cioè la “materia” che ti permette di sviluppare un progetto per portarlo a compimento. Senza l’energia le idee non possono prendere forma concreta. Guardando più in profondità è possibile capire come, senza l’energia, non è nemmeno possibile far nascere le idee.

Ognuno di noi ha un modo personale per la ricerca delle energie necessarie per affrontare lo sviluppo di un progetto. Chi le trova nello sport, chi nell’ascolto di musica, chi nell’alimentazione e nell’integrazione alimentare o in tanti altri modi. Tutti sistemi che devono aiutarci nel perpetuare il nostro stato di efficienza psicofisica.

Chiarezza mentale

Nella nostra quotidianità bisogna investire un grosso quantitativo di energia per la realizzazione completa di un progetto. Il cervello è l’organo che spende più energia in concreto durante la giornata.

Il Professor Marcus Raichle della Washington University School of Medicine di St. Louis sottolinea come ci sia bisogno di 320 calorie al giorno solo per pensare. Questa energia investita serve a portare a termine diversi compiti. Tra i principali ci sono la vigilanza attiva dell’ambiente che ci circonda e la gestione di informazioni e attività “intrinseche” della quotidianità.

Non si tratta solo di “pensare”, ma di gestire tutto un insieme di attività che dipendono in gran parte dal cervello. Ecco perché il dispendio quotidiano di calorie per l’uomo può essere così elevato.

Memoria

Non pensare a qualcosa significa dimenticarla. Al di là della routine è te stesso che stai reinventando e per portare a compimento il processo devi ritrovare la centralità della memoria. Devi riuscire a congiungere la quotidianità con il funzionamento delle tue attività cerebrali.

Si tratta solo di memorizzare alcuni steps che poi ti torneranno utili durante la giornata? No! È così che ci si perde nella routine e nella vita di tutti i giorni. Semplicemente riproducendo un processo mentale che, così come ti aspetti, è creato per essere lineare e sempre più veloce.

Quello che non ti aspetti è che ci possano essere intoppi e problemi. A quel punto il processo si ferma e la tua attività è in crisi. Ecco perché allenare la memoria è differente dal semplice memorizzare.

Concentrazione

Il processo finale che ti aiuterà a raggiungere più efficacemente i tuoi goals è quello della concentrazione. È la “testa d’ariete”, dietro di questa c’è il sostegno che aiuta gli addetti a dare la giusta forza per “sfondare” l’ostacolo, proprio come un ariete da assedio.

Senza le 3 skills precedenti, tuttavia, questa non funziona. Non può essere altrimenti, perché ogni piccolo pezzo dei precedenti aiuta a tenere in piedi quest’ultimo. Perché sarà la concentrazione, la giusta dose di concentrazione, che ti garantirà la riuscita del task.

Pensa a questi passaggi come ai gradini di una scala. Questi non ti permettono di accedere al successivo senza aver prima affrontato il precedente.

Combina tutti gli elementi precedentemente menzionati e avrai l’obiettivo più a tua portata. Senza dover cedere all’ansia, alla fatica di un percorso infinito perché avrai sempre nuova energia in te.

Nascere nuovamente, regalarsi una nuova vita e vedere dove questa ti porta è parte di un viaggio che aiuta a realizzarsi. Aiuta il tuo corpo e la tua mente a rispondere a questi tasks, assecondando curiosità e impegno. Allo stesso modo. Hai tutte le risorse a portata di mano che ti aiuteranno nel tuo intento.